LUCIANA PASQUINI

Si laurea in Lettere Classiche con Lode presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara nel 1996.
Vince il Dottorato di Ricerca in Italianistica nel 1997 presso l’Università degli Studi di Bari; nel 1998 vince quello in Lingua e Letteratura dell’Italia centro-meridionale dell’Ateneo “G. d’Annunzio”, per il quale opta, conseguendo il titolo il 26.02.2002.
Titolare di n. 4 Contratti, incarico professionale con finalità di ricerca (Studi Umanistici) ai sensi dell'ex. Art. 100 del Regolamento dell’Ateneo "G. D'Annunzio" (decorrenze: 18 sett. 1996-18 dic. 1996; 5 maggio 1997 per la durata di mesi sei; 22 sett. 1998- 30 nov. 1998; 1 ott. 1999- 30 nov. 1999), Dipartimento di Studi Medievali e Moderni.
Vincitrice di borsa di studio annuale per attività di collaborazione alla ricerca, presso il Centro ASAM, Archivio Scrittori Abruzzesi e Meridionali, del Dipartimento di Studi Medievali e Moderni, Università “G. D’Annunzio”, a. a. 1997/98.
Vincitrice nel 2001 dei Concorsi a cattedre (indetti con D. D. G. 31. 03. 99) per l’insegnamento di Materie Letterarie negli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado (cl. 50/A, A.D. K04A) e I grado (cl. 43/A, A. D. K04A), rinuncia alla nomina in ruolo per le suddette classi.
Vincitrice della valutazione comparativa per il ruolo di ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare L12A /Letteratura Italiana, indetta presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, ove ha ricoperto il ruolo di ricercatrice a tempo indeterminato dal 01. 02. 2001.
Consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di II Fascia nel Settore Concorsuale 10/F1 - Letteratura Italiana il 28.03.2017 (ASN 2016/2018).
Vincitrice della procedura per il reclutamento di un posto di Professore universitario di II fascia, dal 01/04/2020 è Professore Associato per il S.S.D. L- FIL-LET/10 “Letteratura italiana”, S.C. 10/F1 –presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, dell’Università “G. D’Annunzio”.
Consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di I Fascia nel Settore Concorsuale 10/F1 - Letteratura Italiana il
09.06.2023 (ASN 2021/2023).
Attualmente è docente di Storia della Critica Letteraria Italiana, di Letteratura e Drammaturgia italiana moderna e del Laboratorio di Letteratura italiana di genere.
Dal 2001 ha insegnato anche Letteratura italiana (moduli); Letteratura teatrale italiana, Drammaturgia italiana, Letteratura italiana in Prospettiva di Genere, Teoria della Letteratura e ha tenuto il Laboratorio di scrittura.
Ha all’attivo oltre 130 pubblicazioni individuali tra cui 12 volumi (per Sellerio, Bulzoni, Carabba) su letteratura e teatro di ambito risorgimentale e verista ma anche su giornalismo, passeur, letteratura per l’infanzia e di viaggio.
Per anni si è dedicata alla restituzione filologico-critica della produzione capuaniana inedita e rara, rintracciando e curando le edizioni dei romanzi Rassegnazione (Bulzoni, 2000), La sfinge (Carabba, 2012) e di tutto il Teatro Italiano (Sellerio, 1999) dell’autore siciliano. Di Capuana ha inoltre pubblicato le Lettere inedite a Lionardo Vigo (Bulzoni, 2002), suo maestro e mentore di Acireale, e i Racconti per Ragazzi, inediti e rari [1901-1913] (Carabba, 2010). Nel libro I diletti del Vero (Carabba, 2023) conduce un’esplorazione del “metodo” come esperienza estetica, capace di amplificare il linguaggio in dimensione trasmodale e di trasformarsi in fenomeno culturale diffuso.

Si è occupata di scrittura di viaggio con Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra (Carabba, 2007) e della poetessa abruzzese d’improvvisazione Giannina Milli, editandone gli scambi epistolari con Lionardo Vigo nel volume Risorgimento ed Antirisorgimento. Carteggio inedito L. Vigo- G. Milli [1852-1875] (Carabba, 2003).

Quanto agli interessi di area teatrale, oltre all’edizione di tutto il teatro italiano di Capuana per le scene, si è occupata della ricezione della Divina Commedia presso la platea romantica nel periodo risorgimentale; ha approfondito il fenomeno del Grandattorato ottocentesco pubblicando (Carabba, 2016) la monografia Il baule del Grand’Attore. Letteratura e teatro nell’Italia del Risorgimento (finalista al Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica dell’Associazione Italiana del Libro, 2017) e il volume dal titolo Adelaide Ristori in America e a Cuba. Il romanzo di viaggio di Enrico Montazio (Carabba, 2016), uscito con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a L’Avana e vincitore del “Premio Nazionale Histonium D’Oro”, conferito per i risultati originali ottenuti sulla portata della ricezione del testo letterario italiano nei teatri d’Oltreoceano nel XIX secolo e per la valorizzazione del fenomeno del giornalismo preunitario di cui Montazio è esponente emblematico.

Ulteriori indagini sono orientate al genere del “romanzo della scena” nell’Ottocento con particolare interesse per Il madro e Bimba attrice di Edoardo Boutet (vol. in c. di st.); al D’Annunzio transnazionale e delle tragedie abruzzesi; a Giovanni Verga.
Altri ambiti di applicazione della ricerca riguardano:
Boccaccio e la novellistica del Trecento;
la Letteratura per l’infanzia anche in prospettiva di genere e di denuncia;
la valorizzazione del Sapere umanistico nell’era dell’intelligenza artificiale (AI)
nell’ottica dell’integrazione virtuosa tra le discipline, sulla base del potenziamento
dello spirito critico (tema sviluppato nelle lezioni tenute per il progetto PNRR
Orienta Ud’A).
Parte fondamentale della sua ricerca verte sulla ricezione del testo letterario e teatrale in italiano nelle Americhe, ove pone il focus sui ponti culturali rintracciabili tra la Letteratura italiana d’Età romantica e ottocentesca, la scena europea e quella del Nuovo Mondo, realizzati per mezzo delle tournée dei Grand’attori: operatori culturali che esportarono (passeur) il patrimonio letterario e il repertorio teatrale italiano ed europeo in USA, Meso e Sudamerica oltre che in altre parti del globo come Australia e Africa.
Di suo interesse anche la riscoperta e la definizione del profilo di altri passeur: letterati latinoamericani naturalizzati italiani come il drammaturgo risorgimentale di nascita cubana ma fiorentino d’adozione Luigi Suñer (vol. in c. di st.) e lo scrittore argentino contemporaneo J. R. Wilcock; Pina Menichelli, attrice teatrale e del cinema muto, celebre interprete verghiana, italiana ma attiva anche in Argentina.
Conduce studi in chiave comparatistica e in prospettiva di genere (passeuse con il mondo arabo come Elisa Chimenti); indagini di pertinenza neuroestetica; di comparazione tra testo e immagine nell’editoria e nel cinema; di ambito coreutico e sul rapporto tra arti performative e ideologia in America Latina con saggi sul magistero artistico della “rivoluzionaria” étoile ed operatrice culturale cubana Alicia Alonso (legata artisticamente all’Italia, che riscrisse ad hoc e introdusse nell’isola caraibica il repertorio europeo del balletto classico) e sul teatro politico del regista brasiliano Augusto Boal, giunto in Europa e recepito anche in Italia.
Nell’ambito degli studi sui contatti culturali tra Italia e Mesoamerica, ha curato per Carabba il progetto editoriale del volume di Antonio Rico, Cuba e Sport. Evoluzione di una Rivoluzione, corredato dalla sua Prefazione, presentato all'Avana (Semana de la Cultura 2016), alla presenza delle autorità dell'Ambasciata d'Italia e acquisito dalla Biblioteca Nacional de Cuba José Martì. Inoltre, collabora in qualità di revisore delle iniziative editoriali e di conferenziere, con la Catedra Extraordinaria Italo Calvino dell’UNAM (Universidad Nacional Autónoma de México), il polo accademico più antico e rilevante dell’America Latina.
È revisore per un cospicuo numero di riviste scientifiche di italianistica anche
estere e ha ricevuto premi e riconoscimenti per i risultati dell’attività di ricerca in
Italia e all'estero.
Internazionalizzazione: particolarmente attenta all’internazionalizzazione dei
risultati della ricerca, partecipa a convegni, tiene lezioni, conferenze,
collaborazioni scientifiche, editoriali e peer review per e presso atenei e istituti di
cultura nel mondo, in particolare:
AMERICA LATINA: Universidad de La Habana; Ambasciata d’Italia all’Avana;
Società Dante Alighieri di Cuba; Universidad de l’Oriente de Cuba; Centro Le Salle,
Santiago de Cuba; Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM); Istituto
italiano di cultura di Città del Messico; Universidad Nacional Tres de Febrero,
Buenos Aires (Argentina); Universidad de Puerto Rico en Bayamón; Universidade 
Federal do Rio De Janeiro e Universidade de São Paulo. EGITTO: Fayoum
University, Helwan University e Istituto Italiano di Cultura Il Cairo. USA: Winthrop
University of South Carolina (Rock Hill); University of Pennsylvania (Filadelfia);
EUROPA: Tallinn University (Estonia); Iceland University of Reykjavik (Islanda);
Universidad de La Laguna, Tenerife (Spagna); Istituto Italiano di Cultura e Università
Comenius di Bratislava (Slovacchia); Masaryk University di Brno (Rep. Ceca);
Università di Spalato (Croazia), Università di Salisburgo (Austria); Università di Lille
(Francia); Università di Wroclaw e Università di Zielona Góra (Polonia).