Huang Yuan

Dottorando: Huang Yuan (ciclo 37, borsa di ateneo riservata ai dottorandi di Stati esteri)

Docente tutor: prof. Francesco Leone

S.S.D.: ARTE-01/C Storia dell’arte contemporanea (L-ART/03)

Titolo della tesi: Territori di confine. Rappresentazione e spettacolo nell’arte italiana del secondo Novecento

Abstract: Nella seconda metà del XX secolo in Italia, l’arte e il teatro hanno subito significativi cambiamenti con artisti che hanno esplorato il tema dei “territori di confine” per riflettere sulle frontiere tra realtà e finzione, individuo e società, locale e globale. Questo periodo storico è caratterizzato dalla ricostruzione post-bellica, dal boom economico, dalle tensioni politiche e dalla globalizzazione, fattori che hanno profondamente influenzato la produzione artistica.

Nel campo delle arti visive, movimenti come l’Arte Povera e la Transavanguardia hanno promosso l’uso di materiali semplici e quotidiani per esplorare temi come la natura e l’identità. Figure rappresentative includono Michelangelo Pistoletto e Mimmo Paladino. Nel teatro, il teatro dell’assurdo e di ricerca e il teatro di narrazione sono diventati forme principali. Artisti come Eugenio Barba, Dario Fo e Carmelo Bene hanno ridefinito le modalità espressive del teatro attraverso forme innovative di rappresentazione. Nel cinema, il Neorealismo, pur nato negli anni ‘40 e ‘50, ha continuato a influenzare il cinema della seconda metà del secolo. Registi come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini e Michelangelo Antonioni hanno esplorato le frontiere tra documentario e finzione, affrontando temi di cambiamento sociale e alienazione. Nella Performance Art e negli Happening, artisti come Marina Abramović hanno usato il corpo come mezzo espressivo per esplorare i limiti fisici e psicologici, mentre artisti come Piero Manzoni hanno organizzato azioni collettive che sfidano i concetti tradizionali di opera d’arte.

In generale, gli artisti italiani della seconda metà del XX secolo, attraverso l’innovazione continua e l’esplorazione dei confini, hanno arricchito le forme di espressione artistica e hanno posto le basi per la pratica artistica contemporanea. La prosperità artistica di questo periodo riflette non solo i cambiamenti sociali ma continua anche a influenzare lo sviluppo dell’arte contemporanea.