Rocco D'Errico

Dottorando: Rocco D’Errico (39 ciclo, borsa PNRR)

Docenti tutor: prof.ssa Oliva Menozzi, prof. Carlo Tedeschi

S.S.D.: ARCH-01/D Archeologia classica (L-ANT/07), HIST-04/D Paleografia (M-STO/09)

Tema vincolato: Elaborazione, grazie ai nuovi strumenti digitali, di nuovi modelli organizzativi e operativi per una maggiore efficienza ed efficacia dell'azione pubblica nel settore dei beni archivistici e librari a rischio
Titolo della tesi: Digitalizzazione per lo studio e la valorizzazione del patrimonio Archivistico, Librario e Archeologico di Capestrano

Abstract: Attraverso il progetto di digitalizzazione del patrimonio archeologico, librario e archivistico di Capestrano si intende contribuire alla sua conoscenza, ma anche alla sua valorizzazione, mettendo a disposizione degli studiosi e dei visitatori una mole di dati finora scarsamente noti o addirittura ignorati. Utilizzando le moderne tecniche fotografiche e di fotogrammetria digitale, verranno digitalizzati reperti archeologici, documenti, codici e libri antichi, creando foto in alta risoluzione, ortomosaici e modelli 3D. Il materiale prodotto verrà disseminato con l’ausilio delle moderne piattaforme digitali come virtual tour, siti web, archivi e database digitali. Si procederà anzitutto alla digitalizzazione in alta risoluzione dei codici, delle pergamene e degli incunaboli conservati nell’archivio del centro studi S. Giovanni da Capestrano. Verrà poi realizzato un virtual tour con foto panoramiche dei locali della biblioteca storica e con le foto in alta risoluzione delle testimonianze più interessanti. Si penserà inoltre ad una possibile musealizzazione dei locali della biblioteca storica con l’ausilio di una postazione informatica che consenta ai visitatori l’accesso a testi didattici, filmati, foto, virtual tour. Per i reperti archeologici si procederà alla digitalizzazione e alla creazione tramite un virtual tour del museo virtuale dedicato alla scultura preromana con i modelli 3D del Guerriero e della Dama di Capestrano, conservati presso il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Villa Frigerj a Chieti.