Valeria Fina

Dottoranda: Valeria Fina (39 ciclo, borsa PNRR)
Docenti tutor: prof.ssa Marialuigia Di Marzio
S.S.D.: HELL-01/B Lingua e letteratura greca (L-FIL-LET/02)
Titolo della tesi: La lingua di Stesicoro
Abstract: Il progetto di ricerca si propone di realizzare un nuovo studio complessivo della lingua letteraria di Stesicoro, anche alla luce delle scoperte papiracee ignote all'autorevole lavoro di Nöthiger del 1971 (Papiro di Lille del 1976 e Papiro di Ossirinco 3876 del 1990), la cui produzione rappresenta un particolare punto d’incontro tra tradizione dorica di poesia lirica corale e tradizione ionica di poesia epica, per la quale risulta estremamente valida la definizione di «lyric epic» (West 2015). Dal punto di vista linguistico, infatti, il dialetto letterario di Stesicoro si presenta come una Kunstsprache non completamente assimilabile a quella corale tout court, poiché accoglie, oltre ad elementi dorici ed eolici, un notevole numero di epicismi. L’analisi degli elementi linguistici (fonologici, morfologici e sintattici) e formulari sarà dunque condotta con particolare attenzione al confronto con la lingua dell’epos nel suo complesso (Omero, Esiodo, gli Inni e la poesia ciclica), con la lingua degli altri autori del canone lirico e con i documenti epigrafici coevi provenienti dalla grecità coloniale d’Occidente, al fine di acquisire maggiori informazioni sul mosaico dialettale di Metauro e Imera (accreditate entrambe come patrie del poeta) ampliando lo sguardo all’intera Sicilia, con l’obiettivo di rivalutare il potenziale apporto epicorico alla lingua letteraria stesicorea.